I Mieli Siciliani

MIELE MILLEFIORI

Il miele millefiori non ha un unico luogo di produzione, ma può essere prodotto sia in montagna che in collina e in pianura, dove si trovano fiori di vario tipo. Per questo motivo, in base alla zona di raccolta, esso può presentare delle unicità a livello di sapore e profumo, ma anche di proprietà.
In base al nettare raccolto, infatti, il miele millefiori avrà caratteristiche diverse. Ciononostante, esso può essere suddiviso in due macro-categorie in base al periodo di produzione: - Miele millefiori chiaro: esso è più chiaro e trasparente, dal sapore più delicato, dolce e meno intenso. Tende a cristallizzare dopo alcuni mesi dal raccolto ed è prodotto nel periodo primaverile, fino a giugno-luglio
- Miele millefiori scuro: scuro o ambrato, presenta un sapore più deciso, con un retrogusto più o meno amarognolo. Ricorda molto la melata e il castagno. Tende a mantenere una consistenza più cremosa e a cristallizzare più lentamente. Viene prodotto in tarda estate. A livello nutrizionale, il miele millefiori risulta più completo rispetto ai mieli monoflorali, in quanto contengono pollini provenienti da diversi tipi di fioriture. Ciò di solito non è vero per i mieli industriali, che spesso vengono filtrati dal polline. Per questo motivo, è consigliato scegliere un miele grezzo e che non abbia subito lavorazioni di alcun genere.

MIELE DI EUCALIPTO

Come suggerisce il nome, questo miele viene prodotto dalle api che suggono il nettare dai fiori dell’omonima pianta. L’eucalipto è una pianta arborea sempreverde, originaria dell’Oceania e delle Filippine. Fu studiata e osservata per la prima volta da un botanico francese nel ‘700, il quale è responsabile anche del nome ad essa attribuito.
Eucalipto, infatti, deriva dal greco e significa “bene nascosto“. Il riferimento non è chiaramente alla pianta, quanto al suo fiore. Il fiore, infatti, rimane completamente nascosto dai petali fino al momento della fioritura. In Italia venne introdotto verso la fine del ‘700. Venne ampiamente utilizzato nelle zone dell’Agro Romano in quanto era credenza comune che il profumo delle sue foglie potesse bonificare l’aria e contrastare la diffusione della malaria. In realtà, il suo contributo era legato all’assorbimento delle numerose acque stagnanti in cui si riproducevano le zanzare, vettori della malattia.
È una pianta molto diffusa lungo tutto il litorale tirrenico e in Sicilia e Sardegna, dove da solo contribuisce alla produzione del 50% del miele di tutta l’isola. Dalle sue foglie si produce un olio essenziale che ha spiccate proprietà calmanti per la tosse, antisettiche, balsamiche e antiparassitarie.

MIELE DI SULLA

Il miele di sulla è un miele a rapida cristallizzazione, formando cristalli medi o fini. Quando è ancora allo stato liquido, ha un colore che va dal trasparente al giallo paglierino, per poi virare al bianco-beige quando cristallizzato. È bene ricordare che la cristallizzazione è un processo naturale che interessa il miele e ne dimostra la sua genuinità in quanto non sottoposto a lavorazioni industriali. Alcune tipologie di miele, per loro composizione, non tendono alla cristallizzazione, mentre per altri può essere un processo più o meno veloce.
Ha un sapore molto delicato, con note vegetali o con componenti fruttate. Il miele prodotto nelle regioni del Sud Italia possono anche presentare un aroma agrumato, dovuto alle numerose coltivazioni di agrumi della regione.
Anche l’odore non è particolarmente significativo: viene spesso descritto come odore generico di miele con note vegetali e di paglia.
Il miele di sulla ha un potere dolcificante inferiore a quello di mieli come l’acacia e ha una concentrazione molto alta di fruttosio. È anche ricco di ferro, rame, zinco, magnesio e manganese, il che lo rende un ottimo alleato per atleti e sportivi. Sono anche presenti vitamina A, C e alcune del gruppo B. Il miele di sulla apporta numerosi benefici al nostro organismo. Ha un effetto depurativo e disintossicante, oltre a essere una preziosa fonte di energia facilmente assimilabile. Gli vengono riconosciuti anche effetti diuretici e lassativi e se ne consiglia l’applicazione su brufoli e acne. Come tutte le altre tipologie di miele, infine, è particolarmente indicato per contrastare mal di gola e tosse.

blankQuesta tipologia di miele si sposa bene con le esigenze di quanti la vogliono consumare a tavola oppure per fungere da dolcificante per alcuni prodotti come nel caso del caffè. Tra le altre tipologie di miele siciliani che potete trovare presso la sede della nostra azienda agricola, figura anche il miele di agrumi che invece ha una certa tendenza a cristallizzare e che soprattutto è ideale per poter essere consumato a tavola o magari potete optare per il miele di Aneto che invece ha un colorito molto più ambrato, un odore aromatico e soprattutto un gusto leggermente amarognolo. Questa tipologia di miele può essere utilizzata per un abbinamento funzionale con formaggi delicati e non stagionati.

Le tipologie di miele siciliano che noi produciamo e che mettiamo a disposizione dei nostri clienti sono molti altri ancora ed in particolar modo potrete optare per il nostro miele di agrumi oppure nella variante di arancio che ha un gusto ancora più floreale senza dimenticare il miele di carrubo, il miele di eucalipto, quello di castagno, di fico d'India, di nespolo, di sulla, di timo e di mandorlo. Non c'è dubbio, dunque, che i mieli siciliani siano molteplici e che soprattutto si fanno preferire per un gusto più aromatizzato che può essere utilizzato al meglio non solo per la classica consumazione quotidiana al tavolo magari in abbinamento con dei formaggi, ma anche e soprattutto per realizzare delle ottime preparazioni gastronomiche.

Inoltre, nella nostra azienda agricola ci occupiamo anche della vendita di sciami che possono essere utilizzati sia all'interno di serre con il servizio di impollinazione e sia per quanti invece operano nel settore dell'apicoltura e quindi devono avere a disposizione uno sciame con tanto di regina fecondata.